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Occhi che lacrimano: cause, rimedi e quando preoccuparsi

Gli occhi che lacrimano rappresentano uno dei disturbi oculari più frequenti. Pur essendo le lacrime essenziali per mantenere gli occhi puliti, lubrificati e protetti, una lacrimazione eccessiva può diventare fastidiosa e interferire con le attività quotidiane. Questo fenomeno, definito in termini medici epifora, si verifica quando il delicato equilibrio tra produzione e drenaggio delle lacrime viene alterato.

La lacrimazione eccessiva non è una malattia in sé, ma un segnale che qualcosa non funziona correttamente: può dipendere da fattori ambientali innocui, da condizioni oculari specifiche o da problemi più complessi che richiedono attenzione medica. Comprendere le cause e riconoscere quando è necessario intervenire aiuta a gestire il disturbo in modo efficace.

Cause principali degli occhi che lacrimano

Le ragioni alla base della lacrimazione eccessiva sono molteplici e possono essere classificate in tre categorie principali.

Categoria di causaDescrizione
Ostruzione delle vie lacrimaliIl sistema di drenaggio (puntini lacrimali, canalicoli, dotto naso-lacrimale) si ostruisce impedendo il corretto deflusso delle lacrime verso le cavità nasali. Può essere congenita o acquisita per infiammazioni, traumi, età o infezioni
Iperproduzione lacrimale reattivaL’occhio produce lacrime in eccesso come meccanismo di difesa in risposta a irritazioni causate da vento, fumo, allergie, congiuntiviti, corpi estranei, traumi o uso prolungato di dispositivi digitali
Sindrome dell’occhio secco paradossaIl compromesso dello strato lipidico del film lacrimale causa rapida evaporazione della componente acquosa, provocando secchezza e irritazione. L’occhio risponde con abbondante produzione di lacrime riflesse povere di componente oleosa

Altre condizioni che favoriscono la lacrimazione includono malposizioni palpebrali come l’ectropion (palpebra rivolta verso l’esterno) o l’entropion (palpebra rivolta verso l’interno), difetti visivi non corretti che causano affaticamento oculare, e blefariti croniche.

Rimedi e consigli pratici per gli occhi che lacrimano

Il trattamento dipende dalla causa sottostante, ma alcuni accorgimenti possono offrire sollievo immediato.

Quale collirio usare per gli occhi che lacrimano?

La scelta del collirio varia in base all’origine del problema.

Tipo di collirioIndicazione d’uso
Lacrime artificiali senza conservantiOcchio secco paradosso: reintegrano lo strato lipidico del film lacrimale e riducono la lacrimazione reattiva
Colliri antistaminici o stabilizzatori dei mastocitiAllergie: controllano prurito e lacrimazione bloccando la reazione allergica
Colliri antibioticiCongiuntiviti batteriche: prescritti dal medico per trattare infezioni specifiche
Colliri antinfiammatori steroideiCasi selezionati: riservati sempre sotto controllo specialistico

Cosa mettere agli occhi che lacrimano: soluzioni e accorgimenti

Oltre ai colliri, alcune pratiche aiutano a gestire il disturbo:

  • Applicare impacchi tiepidi sulle palpebre chiuse per 5-10 minuti, specialmente in caso di blefarite o ostruzione lieve delle ghiandole lacrimali
  • Effettuare una corretta igiene palpebrale con detergenti specifici per rimuovere residui e secrezioni
  • Proteggere gli occhi da vento e agenti irritanti con occhiali da sole avvolgenti
  • Mantenere un’adeguata umidificazione ambientale, soprattutto in ambienti riscaldati o climatizzati
  • Rispettare pause regolari durante l’uso di computer e schermi, applicando la regola del 20-20-20: ogni 20 minuti, guardare a 20 piedi di distanza (circa 6 metri) per 20 secondi

Qual è un disinfettante naturale per gli occhi?

La camomilla viene spesso citata come rimedio naturale, ma va utilizzata con estrema cautela. Gli impacchi devono essere preparati con infusi sterili e filtrati accuratamente per evitare residui che potrebbero irritare ulteriormente l’occhio. Tuttavia, l’efficacia come disinfettante è limitata e il rischio di contaminazione batterica dell’infuso è concreto.

La soluzione fisiologica sterile rappresenta l’opzione più sicura per sciacquare delicatamente gli occhi in presenza di irritazioni lievi o corpi estranei superficiali. È priva di conservanti e non altera il pH oculare.

Quando contattare un medico per gli occhi che lacrimano

La lacrimazione occasionale dovuta a fattori ambientali si risolve generalmente senza interventi. Tuttavia, è importante rivolgersi a un oculista quando si presentano questi segnali:

  • Lacrimazione persistente da più di una settimana nonostante rimedi casalinghi
  • Dolore oculare intenso o sensazione di corpo estraneo che non migliora
  • Arrossamento marcato, gonfiore palpebrale o secrezioni purulente
  • Diminuzione della vista o visione offuscata
  • Sensibilità aumentata alla luce (fotofobia)
  • Lacrimazione che coinvolge un solo occhio con secrezione mucosa dal naso dello stesso lato
  • Traumi oculari recenti
  • Sintomi in soggetti portatori di lenti a contatto

Quale organo è collegato agli occhi?

Dal punto di vista anatomico, gli occhi sono strettamente connessi con le cavità nasali attraverso il sistema di drenaggio lacrimale. Il dotto naso-lacrimale sbocca infatti nei turbinati nasali inferiori, spiegando perché piangiamo anche il “naso cola” e perché alcune infezioni nasali possono influenzare la lacrimazione. Questa connessione spiega anche perché l’ostruzione delle vie lacrimali può causare sintomi nasali e viceversa.

Il riconoscimento precoce delle cause e l’adozione di misure appropriate permettono di gestire efficacemente la maggior parte dei casi di occhi che lacrimano, migliorando comfort visivo e qualità della vita.