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Bruciore alla lingua: cause, rimedi e quando preoccuparsi

Il bruciore alla lingua è una sensazione fastidiosa che può rendere difficili attività quotidiane come mangiare, bere o parlare. Questo disturbo, noto anche come glossopirosi, può manifestarsi in modo improvviso o graduale, interessando tutta la lingua o solo alcune zone specifiche. Le cause sono molteplici: da semplici irritazioni temporanee fino a condizioni mediche che richiedono attenzione specifica.

Comprendere l’origine del bruciore è fondamentale per individuare il trattamento più appropriato. In alcuni casi il disturbo si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni, mentre altre volte può persistere e necessitare di un intervento medico mirato.

Cosa significa quando ti brucia la lingua?

Il bruciore alla lingua rappresenta un sintomo, non una malattia in sé. Quando la lingua brucia, il corpo sta segnalando la presenza di un’irritazione, un’infiammazione o un problema più complesso. La sensazione può variare da un lieve fastidio a un dolore intenso, e può essere accompagnata da altri sintomi come secchezza della bocca, alterazione del gusto, formicolio o intorpidimento.

Questa manifestazione può avere origini molto diverse: contatto con sostanze irritanti, infezioni, carenze nutrizionali, reazioni allergiche o disturbi sistemici. La localizzazione del bruciore (punta, bordi o superficie della lingua) e la sua durata forniscono indicazioni importanti sulla possibile causa.

Principali cause del bruciore alla lingua

Irritazioni locali e traumi

Tra le cause più comuni e immediate troviamo il contatto con cibi o bevande molto caldi, alimenti acidi come agrumi e ananas, oppure spezie piccanti. Anche traumi accidentali, come morsi durante la masticazione, possono provocare bruciore temporaneo.

Le protesi dentali incongrue, denti scheggiati o apparecchi ortodontici mal posizionati possono causare microlesioni ripetute che generano infiammazione e dolore. Alcuni prodotti per l’igiene orale contenenti alcol o sodio laurilsolfato possono risultare troppo aggressivi per le mucose sensibili.

Infezioni e patologie del cavo orale

La candidosi orale, un’infezione fungina causata dalla Candida, provoca bruciore accompagnato spesso da patina biancastra sulla lingua. Le afte, piccole ulcere dolorose, generano intenso fastidio nelle zone colpite.

La glossite, un’infiammazione della lingua, può manifestarsi in diverse forme. La lingua a carta geografica, benché benigna, può causare bruciore e maggiore sensibilità a determinati cibi.

Che vitamina manca quando brucia la lingua?

Le carenze vitaminiche rappresentano una causa frequente di bruciore linguale. La carenza di vitamina B12 è tra le più rilevanti: questa vitamina è essenziale per la salute delle mucose e del sistema nervoso. La sua mancanza può provocare atrofia delle papille linguali, rendendo la lingua liscia, lucida e particolarmente sensibile.

Anche la carenza di acido folico (vitamina B9) può manifestarsi con sintomi simili. Il deficit di ferro, che porta all’anemia sideropenica, si associa frequentemente a glossite e bruciore. Altre vitamine del gruppo B, come la B2 (riboflavina) e la B6, svolgono ruoli importanti nella salute delle mucose orali.

Queste carenze sono più comuni in anziani, persone con diete restrittive, vegetariani e vegani che non assumono integratori, e soggetti con malassorbimento intestinale come nella celiachia.

Secchezza della bocca e farmaci

La xerostomia, o bocca secca, riduce la protezione offerta dalla saliva e può provocare bruciore. Numerosi farmaci diminuiscono la produzione salivare: antidepressivi, antistaminici, antipertensivi, diuretici e farmaci per il Parkinson. Anche trattamenti come la radioterapia alla testa e al collo possono danneggiare le ghiandole salivari.

Condizioni sistemiche

Il diabete mellito può causare neuropatie che interessano anche la lingua, provocando alterazioni della sensibilità e bruciore. Disturbi della tiroide, sindrome di Sjögren (malattia autoimmune che colpisce le ghiandole salivari), reflusso gastroesofageo e allergie alimentari possono manifestarsi con questo sintomo.

Come eliminare il bruciore alla lingua: rimedi e consigli

La gestione del bruciore dipende dalla causa sottostante, ma esistono strategie generali per alleviare il fastidio.

Rimedi immediati

Bere acqua fresca frequentemente mantiene la bocca idratata e offre sollievo temporaneo. Succhiare ghiaccio o ghiaccioli può ridurre l’infiammazione locale. Evitare cibi piccanti, acidi, troppo caldi o croccanti previene ulteriori irritazioni.

Sciacquare la bocca con acqua e bicarbonato (un cucchiaino in un bicchiere d’acqua) può neutralizzare l’acidità e dare sollievo. Alcuni trovano beneficio nel tenere in bocca latte freddo o yogurt naturale.

Modifiche nello stile di vita

Eliminare o ridurre alcol e tabacco è fondamentale: queste sostanze irritano le mucose e peggiorano i sintomi. Scegliere dentifrici delicati senza sodio laurilsolfato e collutori senza alcol protegge le mucose sensibili.

Gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento può essere utile, poiché l’ansia può esacerbare la percezione del dolore e contribuire a comportamenti dannosi come il digrignamento dei denti.

Integrazione nutrizionale

In caso di carenze documentate, l’integrazione di vitamina B12, acido folico e ferro, sotto controllo medico, può risolvere il problema alla radice. Una dieta equilibrata ricca di verdure a foglia verde, legumi, carne, pesce e cereali fortificati supporta la salute delle mucose. Un nutrizionista può aiutare a pianificare un’alimentazione adeguata.

Quando rivolgersi ad un medico

È importante consultare un medico o un dentista quando il bruciore persiste oltre 7-10 giorni senza miglioramenti, è molto intenso o peggiora progressivamente.

Altri segnali d’allarme includono: comparsa di lesioni visibili sulla lingua o in bocca, presenza di macchie bianche o rosse persistenti, difficoltà a deglutire o parlare, febbre, perdita di peso inspiegabile, sintomi sistemici come debolezza estrema o vertigini.

Cosa fare quando si ha la lingua infiammata?

Quando la lingua appare gonfia, arrossata o dolente, è fondamentale identificare la causa. Oltre ai rimedi sintomatici già descritti, è importante mantenere un’igiene orale scrupolosa ma delicata, utilizzando spazzolini a setole morbide.

Se l’infiammazione è dovuta a infezione fungina, il medico prescriverà antifungini specifici. Per le carenze nutrizionali, oltre agli integratori, sarà necessario correggere la dieta. In presenza di allergie alimentari, identificare ed eliminare l’allergene è essenziale.

La diagnosi medica si basa sull’anamnesi, l’esame obiettivo della bocca e, quando necessario, esami del sangue per valutare eventuali carenze vitaminiche, anemie o condizioni metaboliche come il diabete.

Affrontare tempestivamente il bruciore alla lingua permette non solo di alleviare il disagio quotidiano, ma anche di identificare e trattare eventuali condizioni mediche sottostanti prima che si aggravino.