Ecodoppler addominale: cos’è, a cosa serve e come si esegue
L’ecodoppler addominale è un esame diagnostico che consente di valutare lo stato di salute dei principali vasi sanguigni dell’addome, in particolare l’aorta addominale e le arterie che irrorano gli organi interni. Si tratta di un’indagine non invasiva che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare il flusso sanguigno e individuare eventuali alterazioni vascolari, come stenosi o dilatazioni anomale.
Questo esame riveste particolare importanza nella prevenzione e nella diagnosi precoce di patologie vascolari gravi, tra cui l’aneurisma dell’aorta addominale, una condizione spesso asintomatica che può avere conseguenze potenzialmente fatali se non individuata per tempo.
Ecodoppler addome: a cosa serve
L’ecodoppler addominale serve principalmente a studiare la struttura e la funzionalità dei vasi arteriosi addominali. L’esame permette di:
- Valutare il calibro dell’aorta addominale e identificare eventuali dilatazioni aneurismatiche
- Rilevare stenosi (restringimenti) delle arterie che irrorano intestino, fegato, milza e reni
- Analizzare la velocità e la direzione del flusso sanguigno nei vasi addominali
- Monitorare l’evoluzione di patologie vascolari già diagnosticate
- Verificare la pervietà dei vasi dopo interventi chirurgici o procedure endovascolari
L’esame è particolarmente utile per individuare l’aneurisma dell’aorta addominale, una dilatazione permanente dell’arteria principale che attraversa l’addome. Questa condizione colpisce prevalentemente uomini oltre i 65 anni, fumatori o con precedenti familiari di malattie cardiovascolari.
Quando è indicato l’ecodoppler addominale
L’esame viene prescritto in diverse situazioni cliniche. È particolarmente raccomandato come screening preventivo per:
- Uomini sopra i 65 anni con storia di tabagismo
- Persone con familiarità per aneurisma dell’aorta addominale
- Pazienti con fattori di rischio cardiovascolare multipli (ipertensione, diabete, dislipidemia)
- Individui con precedenti di altre patologie vascolari (ictus, infarto, arteriopatie periferiche)
L’ecodoppler addominale è inoltre indicato in presenza di sintomi specifici come:
- Dolore addominale persistente o pulsante
- Claudicatio abdominis, ovvero dolore addominale intenso che si manifesta dopo i pasti principali
- Massa pulsante percepibile in addome
- Perdita di peso inspiegabile associata a disturbi digestivi
- Claudicatio intermittens agli arti inferiori, che può segnalare un’arteriopatia diffusa
Come si esegue l’ecocolordoppler dell’aorta addominale
L’esecuzione dell’ecodoppler addominale è semplice e completamente indolore. Il paziente viene fatto sdraiare in posizione supina sul lettino. Il medico applica sulla pelle dell’addome un gel conduttore che facilita la trasmissione degli ultrasuoni, quindi muove la sonda ecografica lungo l’area da esaminare.
Durante l’esame, che dura generalmente tra i 15 e i 30 minuti, vengono valutati:
- Il decorso dell’aorta addominale dal diaframma fino alla biforcazione iliaca
- Le arterie renali e mesenteriche
- Il diametro dei vasi e l’eventuale presenza di placche aterosclerotiche
- La velocità del flusso sanguigno attraverso la tecnica Doppler
Il paziente può essere invitato a trattenere il respiro per brevi momenti, per ottenere immagini più nitide. Non vengono utilizzate radiazioni ionizzanti né mezzi di contrasto, rendendo l’esame sicuro anche per controlli ripetuti nel tempo.
La preparazione all’esame
Una corretta preparazione è fondamentale per garantire la qualità delle immagini ottenute. La presenza di gas intestinale può infatti ostacolare la visualizzazione dei vasi addominali.
| Periodo | Preparazione |
| Nei tre giorni precedenti | Seguire una dieta povera di scorie, evitando legumi, verdure crude, frutta, cereali integrali, latte e latticini; limitare bevande gassate; preferire riso, pasta, carne bianca, pesce; assumere eventualmente simeticone se prescritto |
| Il giorno dell’esame | Digiuno da 6-8 ore (consentita acqua); evitare di fumare; non masticare gomme o caramelle; continuare terapie farmacologiche con piccolo sorso d’acqua |
I pazienti in terapia farmacologica possono continuare ad assumere i farmaci abituali con un piccolo sorso d’acqua, salvo diverse indicazioni mediche.
Quali sono i sintomi dell’aneurisma addominale
L’aneurisma dell’aorta addominale è spesso asintomatico nelle fasi iniziali, rendendo lo screening particolarmente importante per i soggetti a rischio. Quando presenti, i sintomi possono manifestarsi in modo diverso a seconda della gravità della condizione.
| Tipo di sintomi | Manifestazioni |
| Sintomi iniziali (spesso assenti) | Dolore addominale persistente o intermittente; sensazione pulsante in addome; dolore lombare irradiato ai fianchi; sensazione di pesantezza addominale |
| Sintomi di rottura (emergenza) | Dolore addominale o lombare improvviso e violento; ipotensione e shock; massa pulsante e dolente; pallore, sudorazione fredda, tachicardia |
La rottura dell’aneurisma rappresenta un’emergenza chirurgica con elevata mortalità, motivo per cui la diagnosi precoce attraverso l’ecodoppler è essenziale.
Quanto costa un ecocolordoppler dell’aorta addominale
Il costo dell’ecodoppler addominale presso il Centro Medico Santagostino Garbatella parte da 95 euro. Il costo minimo può variare.
Il referto viene solitamente consegnato al termine dell’esame o entro pochi giorni, permettendo al medico curante di valutare tempestivamente eventuali anomalie e programmare il percorso terapeutico più appropriato presso specialisti in angiologia o cardiologia.