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Come funziona la pillola contraccettiva

La pillola contraccettiva rappresenta uno dei metodi anticoncezionali più diffusi e affidabili al mondo. Utilizzata da milioni di donne, offre non solo un’elevata protezione contro gravidanze indesiderate, ma può anche apportare benefici aggiuntivi per la salute femminile. Nonostante la sua ampia diffusione, molte donne hanno ancora dubbi sul suo funzionamento, sulla sicurezza e sulle diverse tipologie disponibili.

Scegliere il contraccettivo giusto è una decisione importante che richiede informazioni accurate e un confronto con il proprio ginecologo. Ogni donna ha esigenze specifiche legate al proprio stato di salute, stile di vita e obiettivi personali.

In questo articolo approfondiremo come funziona la pillola contraccettiva, quali sono i tipi principali disponibili, come si assume correttamente, la sua efficacia e i benefici aggiuntivi, oltre a rispondere alle domande più frequenti per aiutarti a fare scelte consapevoli.

Come funziona la pillola contraccettiva

La pillola contraccettiva agisce attraverso ormoni sintetici che mimano l’azione degli ormoni naturali femminili. Il suo meccanismo d’azione si basa principalmente su tre effetti:

  • Inibizione dell’ovulazione: gli ormoni contenuti nella pillola impediscono il rilascio dell’ovulo dalle ovaie, rendendo impossibile la fecondazione. Questo è il meccanismo principale di protezione.
  • Ispessimento del muco cervicale: la pillola modifica la consistenza del muco presente nel collo dell’utero, rendendolo più denso e difficile da attraversare per gli spermatozoi.
  • Modificazione dell’endometrio: l’assottigliamento del rivestimento uterino rende meno probabile l’impianto di un eventuale ovulo fecondato.

Questi tre meccanismi combinati garantiscono un’elevata efficacia contraccettiva quando la pillola viene assunta correttamente.

Tipi principali di pillola contraccettiva

Esistono due categorie principali di pillola contraccettiva, che si differenziano per la composizione ormonale:

Pillola combinata

La pillola combinata contiene due ormoni: estrogeno (solitamente etinilestradiolo) e progestinico. È la tipologia più comune e può essere monofasica (con dosaggio ormonale costante) o multifasica (con dosaggio variabile durante il ciclo). Le confezioni contengono generalmente 21 compresse attive seguite da 7 giorni di pausa o 7 compresse placebo, durante i quali compare la mestruazione.

Minipillola

La minipillola contiene solo progestinico, senza estrogeni. È particolarmente indicata per donne che non possono assumere estrogeni, come le fumatrici over 35, le donne in allattamento o chi soffre di particolari patologie. Va assunta tutti i giorni senza interruzioni e richiede maggiore precisione negli orari di assunzione rispetto alla pillola combinata.

Tipo Caratteristiche
Pillola combinata Contiene estrogeno e progestinico. Può essere monofasica o multifasica. 21 compresse attive + 7 giorni pausa (o placebo)
Minipillola Contiene solo progestinico. Indicata per donne che non possono assumere estrogeni. Assunzione continua senza interruzioni

Come si assume la pillola contraccettiva

L’assunzione corretta della pillola è fondamentale per garantirne l’efficacia. Per la pillola combinata, si inizia generalmente il primo giorno del ciclo mestruale, assumendo una compressa al giorno alla stessa ora per 21 giorni consecutivi. Seguono 7 giorni di pausa durante i quali compare la mestruazione, dopodiché si inizia una nuova confezione.

La minipillola va invece assunta continuativamente, tutti i giorni senza interruzioni, preferibilmente sempre alla stessa ora con una tolleranza massima di 3 ore per mantenere l’efficacia contraccettiva.

È importante ricordare che:

  • La protezione contraccettiva inizia dopo 7 giorni di assunzione corretta
  • Dimenticare una pillola può ridurre l’efficacia
  • Vomito o diarrea entro 3-4 ore dall’assunzione possono comprometterne l’assorbimento
  • Alcuni farmaci possono interferire con l’efficacia della pillola

Quanto è sicura la pillola per non rimanere incinta?

La pillola contraccettiva è uno dei metodi anticoncezionali più sicuri disponibili. Con un uso perfetto, l’efficacia raggiunge il 99,7%, il che significa che meno di 1 donna su 100 rimane incinta nell’arco di un anno di utilizzo.

Tuttavia, nell’uso tipico (che tiene conto di dimenticanze occasionali o errori di assunzione), l’efficacia si attesta intorno al 91%. Questo dato sottolinea l’importanza di assumere la pillola correttamente e con costanza.

Per massimizzare la sicurezza contraccettiva è fondamentale:

  • Assumere la pillola ogni giorno alla stessa ora
  • Non dimenticare compresse
  • Prestare attenzione alle interazioni farmacologiche
  • Consultare il ginecologo in caso di vomito o diarrea

Efficacia e benefici aggiuntivi

Oltre alla contraccezione, la pillola offre numerosi benefici aggiuntivi per la salute femminile:

Beneficio Descrizione
Regolarizzazione del ciclo mestruale Riduce i flussi abbondanti e rende il ciclo più prevedibile e regolare
Riduzione dei dolori mestruali Allevia la dismenorrea e i crampi associati alle mestruazioni
Miglioramento dell’acne Effetti positivi sulla pelle grassa e sull’acne ormonale
Protezione da alcune patologie Riduce il rischio di cisti ovariche, endometriosi, tumori dell’ovaio e dell’endometrio
Gestione della sindrome premestruale Può attenuare i sintomi fisici ed emotivi della PMS

Qual è la pillola anticoncezionale migliore?

Non esiste una pillola anticoncezionale universalmente migliore: la scelta dipende dalle caratteristiche individuali di ogni donna. Il ginecologo valuterà diversi fattori per prescrivere la pillola più adatta:

  • Età e storia clinica personale e familiare
  • Presenza di patologie (ipertensione, emicrania, trombosi)
  • Abitudine al fumo
  • Obiettivi terapeutici oltre alla contraccezione
  • Tollerabilità agli ormoni

Alcune donne si trovano meglio con dosaggi ormonali più bassi, altre necessitano di formulazioni specifiche per gestire acne o sindrome dell’ovaio policistico. La pillola “migliore” è quella che offre il miglior equilibrio tra efficacia contraccettiva, tollerabilità ed eventuali benefici terapeutici per la singola paziente.

Che effetti porta la pillola anticoncezionale?

La pillola contraccettiva può causare effetti collaterali, generalmente lievi e transitori, soprattutto nei primi mesi di assunzione. Gli effetti più comuni includono:

  • Nausea e mal di testa
  • Tensione mammaria
  • Spotting (piccole perdite tra una mestruazione e l’altra)
  • Lievi variazioni di peso
  • Cambiamenti dell’umore

Nella maggior parte dei casi questi sintomi si risolvono spontaneamente dopo 2-3 mesi. Se persistono, il ginecologo può consigliare un cambio di formulazione.

Effetti più rari ma significativi includono aumento della pressione arteriosa e, in soggetti predisposti, incremento del rischio trombotico. Per questo motivo è importante sottoporsi a controlli periodici.

Quando è sconsigliata la pillola?

Esistono situazioni in cui la pillola contraccettiva, in particolare quella combinata, è sconsigliata o controindicata:

Controindicazioni assolute:

  • Storia personale di trombosi venosa o embolia polmonare
  • Malattie cardiovascolari o cerebrovascolari
  • Tumori ormono-dipendenti
  • Gravi malattie epatiche
  • Gravidanza o sospetta gravidanza

Situazioni che richiedono particolare attenzione:

  • Fumo oltre i 35 anni
  • Obesità significativa
  • Emicrania con aura
  • Diabete con complicanze vascolari
  • Ipertensione non controllata
  • Immobilizzazione prolungata

In questi casi, il ginecologo valuterà alternative contraccettive più sicure, come la minipillola, il dispositivo intrauterino o metodi non ormonali.

La scelta della pillola contraccettiva deve sempre essere personalizzata e seguita da controlli medici regolari, come la visita ginecologica, per garantire sicurezza ed efficacia nel tempo.