Holter cardiaco a Roma Garbatella: come funziona, quanto dura e quanto costa
Palpitazioni che vanno e vengono, un battito che ogni tanto “salta”, capogiri senza spiegazione: sono disturbi che spesso un elettrocardiogramma di pochi minuti non riesce a cogliere. Al Santagostino di Roma Garbatella, in via delle Sette Chiese 146, puoi richiedere online l’Holter cardiaco, senza prescrizione: lo staff ti ricontatta per fissare appuntamento e durata. La sede è a pochi minuti dalla fermata Garbatella della metro B.
L’Holter registra il cuore mentre fai la tua vita normale, notte compresa. È questo che lo rende utile quando i sintomi sono intermittenti e sfuggono durante una visita. Per conoscere l’équipe e le altre prestazioni disponibili, puoi partire dalla pagina dell’ambulatorio di cardiologia di Garbatella.
Che cos’è l’Holter cardiaco
L’Holter cardiaco, o elettrocardiogramma dinamico secondo Holter, è un elettrocardiogramma continuo registrato da un piccolo apparecchio portatile. Alcuni elettrodi adesivi applicati sul torace raccolgono l’attività elettrica del cuore e la trasmettono a un registratore che si porta agganciato alla cintura o a tracolla, sotto i vestiti.
Al termine della registrazione il cardiologo analizza l’intero tracciato battito per battito: frequenza minima e massima, pause, extrasistoli, eventuali aritmie e il loro rapporto con quello che stavi facendo o provando in quel momento.
24, 48 o 72 ore: le durate disponibili
A Garbatella sono disponibili tre durate, che si differenziano solo per il tempo di registrazione:
| Durata | Quando si sceglie di solito |
|---|---|
| 24 ore | Il monitoraggio standard, sufficiente quando i sintomi sono quotidiani o molto frequenti |
| 48 ore | Quando i disturbi compaiono a giorni alterni o il primo Holter non li ha intercettati |
| 72 ore | Per sintomi più sporadici, per aumentare la probabilità di registrare l’episodio |
La durata la stabilisce il medico che prescrive l’esame, in base alla frequenza dei sintomi. Accanto all’Holter ECG è disponibile anche l’Holter pressorio delle 24 ore, che misura invece la pressione arteriosa a intervalli regolari: è un esame diverso, indicato soprattutto in caso di pressione alta.
Quando il cardiologo lo richiede
L’Holter viene prescritto in genere dopo una visita cardiologica, quando c’è bisogno di osservare il ritmo per un tempo più lungo. Le indicazioni più frequenti sono:
- palpitazioni o battito irregolare, accelerato o rallentato;
- svenimenti, sincope o sensazione di stare per svenire, vertigini improvvise;
- sospetto di aritmie cardiache, come la fibrillazione atriale parossistica;
- in casi selezionati, dolore toracico associato a palpitazioni;
- verifica dell’efficacia di una terapia antiaritmica e, in alcuni casi, del funzionamento del pacemaker.
Applicazione e riconsegna: come si svolge
L’appuntamento per il montaggio dura pochi minuti. Il personale pulisce la pelle del torace, applica gli elettrodi adesivi (se necessario rasando una piccola area) e collega il registratore. Da quel momento puoi tornare alle tue attività.
Allo scadere delle 24, 48 o 72 ore torni in sede per la rimozione e la riconsegna dell’apparecchio. Il cardiologo legge il tracciato e il referto viene caricato nel tuo dossier online. Per arrivare preparato:
- vieni con abiti comodi, meglio se con una maglia che si apre davanti;
- non applicare creme, oli o lozioni sul torace la mattina dell’esame;
- se hai già fatto un Holter, portalo: il confronto tra registrazioni è utile;
- non sospendere nessuna terapia senza indicazione del medico.
La vita con l’Holter: cosa fare e cosa evitare
L’obiettivo è registrare una giornata il più possibile normale: non serve stare a riposo, anzi. Puoi lavorare, camminare, salire le scale e fare attività fisica moderata.
Ti verrà chiesto anche di tenere un diario. Annota l’orario di eventuali sintomi, come palpitazioni, affanno o capogiri, e delle attività principali: pasti, sforzi, ore di sonno. Così il cardiologo può collegare ogni anomalia del tracciato a quello che stavi facendo.
Cosa evitare per tutta la durata della registrazione:
- bagnare registratore ed elettrodi, quindi niente doccia né bagno;
- gli sport di contatto;
- coperte elettriche, magneti e metal detector;
- tenere il cellulare a contatto con il registratore: lascialo ad almeno 15 centimetri.
Come si prenota l’Holter a Garbatella e quanto costa
L’Holter non si prenota scegliendo subito giorno e ora: online invii una richiesta di prenotazione, indicando la sede e il giorno che preferisci, e il centro ti ricontatta per confermare appuntamento, durata della registrazione e costo. Non serve la prescrizione. Se vuoi conoscere il prezzo prima di inviare la richiesta, puoi chiamare lo 06 84000111.
Dove siamo e come prenotare
La sede del Santagostino Roma Garbatella è in via delle Sette Chiese 146, a pochi minuti a piedi dalla fermata Garbatella della metro B e servita dai bus 160 e 30: un dettaglio pratico, visto che l’Holter richiede due passaggi in sede. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 7:15 alle 20:00 e il sabato dalle 8:15 alle 13:00.
Puoi inviare la richiesta online oppure chiamare lo 06 84000111. Se il cardiologo ha chiesto anche un’ecografia del cuore, puoi programmare nella stessa sede l’ecocardiogramma color Doppler.
Domande frequenti
Con l’Holter si può fare la doccia?
Con il registratore usato in sede, no. Registratore ed elettrodi non devono bagnarsi: conviene fare la doccia prima del montaggio e rimandare la successiva a dopo la rimozione. Nel frattempo puoi lavarti con una spugna evitando il torace.
Come si dorme con l’Holter?
Normalmente, nella posizione che preferisci. Basta appoggiare il registratore accanto a te o lasciarlo nella sua custodia, facendo attenzione a non tirare i cavi. Anche le ore notturne sono importanti per l’esame: annota sul diario quando vai a letto e quando ti svegli.
Cosa faccio se si stacca un elettrodo?
Se un elettrodo si sta staccando, prova a premerlo di nuovo sulla pelle senza rimuoverlo e annota l’orario sul diario. Se si stacca del tutto, chiama la sede allo 06 84000111 per sapere come procedere.
Perché non basta l’elettrocardiogramma fatto in visita?
Perché dura pochi minuti: se in quel momento il cuore batte regolarmente, l’aritmia non compare. Registrando per 24-72 ore, l’Holter ha molte più probabilità di intercettare un episodio sporadico, anche notturno.
Serve la prescrizione?
No, l’Holter si prenota senza prescrizione. Di solito però è il cardiologo o il medico di base a indicarlo e a stabilirne la durata: se hai una richiesta del medico portala con te; se non ce l’hai, il punto di partenza è una visita cardiologica.
L’Holter fa male?
No. È un esame indolore e non invasivo. L’unico fastidio possibile è un lieve arrossamento della pelle nei punti in cui erano applicati gli elettrodi, che scompare in poco tempo.