Risonanza magnetica del ginocchio a Roma Garbatella: menisco, legamenti e prezzi
160 euro, mezz’ora sul lettino e un referto entro due giorni lavorativi: è quanto serve al Santagostino di Roma Garbatella per una risonanza magnetica del ginocchio senza contrasto. È l’esame che chiarisce il dubbio più comune dopo una distorsione, quello tra lesione del menisco e rottura di un legamento. Il centro è in via delle Sette Chiese 146, raggiungibile con la linea B.
Legamenti, menischi e cartilagine tengono insieme il ginocchio, ma non compaiono in radiografia. La risonanza li mostra uno per uno, senza radiazioni. I radiologi della sede e gli altri distretti studiati sono presentati nella pagina del centro di risonanza magnetica di Garbatella.
Perché la risonanza e non una radiografia
La radiografia vede bene l’osso: è l’esame giusto per una sospetta frattura o per valutare un’artrosi avanzata. Ma la maggior parte dei problemi del ginocchio, soprattutto dopo un trauma sportivo, riguarda i tessuti molli. Con immagini su più piani, senza raggi X, la risonanza è l’esame di riferimento per legamenti, menischi e cartilagine.
Cosa vede la risonanza magnetica del ginocchio?
Menischi. Le lesioni meniscali, da trauma o da usura, sono tra i reperti più frequenti: la risonanza ne mostra sede, forma ed estensione.
Legamenti. Il crociato anteriore rotto è la diagnosi più nota, ma l’esame valuta anche crociato posteriore e collaterali, distinguendo una distrazione da una rottura completa.
Cartilagine. L’assottigliamento o le lesioni della cartilagine articolare, spesso associati al dolore nell’artrosi iniziale e in molti sportivi.
Osso sotto la superficie. L’edema osseo e le microfratture da stress, invisibili alla radiografia nelle prime settimane.
Tendini, borse e versamenti. Tendinopatie rotulee e quadricipitali, borsiti, cisti di Baker (una causa frequente di dolore dietro il ginocchio) e versamenti articolari.
Quando la chiede l’ortopedico
La prescrizione arriva di solito dopo una visita ortopedica o una valutazione di medicina dello sport, quando i test clinici fanno sospettare una lesione interna:
- trauma distorsivo con dolore, gonfiore o sensazione di cedimento;
- ginocchio che si blocca o “scatta”;
- dolore persistente che non migliora con riposo e terapia;
- programmazione di un intervento in artroscopia o controllo dopo la chirurgia;
- sospetta infiammazione articolare o lesione da caratterizzare.
Cosa prenotare: lato e mezzo di contrasto
A Garbatella la risonanza del ginocchio si prenota separatamente per il lato destro o sinistro, nelle due versioni previste dalla prescrizione:
| Versione | Quando si usa | Prezzo |
|---|---|---|
| Senza contrasto, alto campo | Menisco, legamenti, cartilagine, esiti di traumi | a partire da 160 euro |
| Con e senza contrasto | Infiammazioni articolari, lesioni da caratterizzare, alcuni controlli post-operatori | a partire da 400 euro |
La versione con contrasto non è un’artro-RM: il gadolinio si inietta in vena, non nell’articolazione. Se servono entrambe le ginocchia, vanno prenotate due prestazioni distinte; l’importo esatto per ciascuna è visibile prima di confermare.
Il giorno dell’esame
- Prima. Serve la prescrizione medica cartacea di non più di 6 mesi. Per l’esame senza contrasto non c’è digiuno; per quello con contrasto servono digiuno da cibi e liquidi nelle 6 ore precedenti e gli esami di creatinina e filtrato glomerulare di non più di un mese. Arriva 20 minuti prima con i moduli compilati e le immagini precedenti (radiografie, altre RM).
- Durante. Ti sdrai a pancia in su ed entri nel tunnel con i piedi, mentre il ginocchio viene posizionato in una bobina dedicata e fermato con dei cuscinetti. Il compito è uno solo: non muovere la gamba. L’esame dura circa 20-30 minuti.
- Dopo. Torni subito alle tue attività. Il radiologo firma il referto entro il secondo giorno lavorativo: lo scarichi dal dossier online, mentre per avere il CD delle immagini va prenotato il ritiro.
Il questionario di sicurezza chiede di dichiarare pacemaker, clip vascolari, frammenti metallici e un’eventuale gravidanza. Anche viti e placche ortopediche vanno indicate: di solito non impediscono l’esame, ma il radiologo deve saperlo.
Dopo il referto: visita e riabilitazione in sede
Con il referto in mano il passo successivo è la valutazione dello specialista. A Garbatella puoi fissarla con l’ortopedico e, se indicato, proseguire con la fisioterapia nella stessa struttura.
Indirizzo, orari e prenotazione
Via delle Sette Chiese 146, Roma: metro B fermata Garbatella, bus 160 e 30. Aperti dal lunedì al venerdì dalle 7:15 alle 20:00 e il sabato dalle 8:15 alle 13:00. Prenoti online scegliendo lato, versione, giorno e orario, oppure al telefono, 06 84000111.
Domande frequenti
La risonanza vede sempre la lesione del menisco?
È l’esame più affidabile per individuarla, ma il risultato va sempre letto insieme alla visita: alcune alterazioni meniscali sono comuni anche in ginocchia senza dolore, e solo lo specialista può dire se sono la causa dei sintomi.
Che differenza c’è tra RM e artro-RM?
Nell’artro-RM il mezzo di contrasto viene iniettato direttamente nell’articolazione, per studi molto mirati. La RM con contrasto prenotabile a Garbatella prevede invece l’iniezione in vena.
Soffro di claustrofobia: posso farla?
Nell’esame del ginocchio si entra nel tunnel con i piedi e in genere la testa resta vicino all’apertura, per questo è di solito ben tollerato. Segnala comunque la claustrofobia al momento della prenotazione.
Ho viti o una protesi al ginocchio: posso fare la risonanza?
In genere l’esame è sicuro, perché i materiali ortopedici moderni sono compatibili con la risonanza. Con una protesi totale, però, il metallo può ridurre molto la qualità delle immagini proprio su quel ginocchio, e il medico può preferire un altro esame. Comunicalo prima e porta le informazioni sull’intervento.
Quanto tempo dopo un trauma conviene farla?
Dipende dal quadro: lo decide il medico dopo la visita. In genere si aspetta che il gonfiore iniziale si riduca, a meno che ci sia il sospetto di una lesione che richiede una decisione rapida.