Test per la discromatopsia: come funziona e quanto costa a Roma Garbatella
Il test per la discromatopsia verifica se i colori vengono percepiti in modo corretto e, in caso contrario, quali tonalità vengono confuse. Al Santagostino Roma Garbatella si esegue con le tavole di Ishihara all’interno di una visita oculistica completa, nella sede di Via delle Sette Chiese 146, collegata alla metro B. La visita ha un costo a partire da 120 euro e si prenota online o al telefono.
In questa pagina trovi come funziona l’esame, quanto dura, che cosa non possono dirti i test disponibili online e come prepararti all’appuntamento.
Cos’è il test per la discromatopsia e a cosa serve
È un esame non invasivo che misura il senso cromatico, cioè la capacità di distinguere i colori. Serve a confermare o escludere un’alterazione rosso-verde, la più comune, e a orientare lo specialista: se il sospetto riguarda l’asse blu-giallo o una forma comparsa di recente, l’oculista integra con il resto della visita e, se serve, con test di secondo livello. Cause e tipologie sono spiegate nella scheda sulla discromatopsia.
Come funziona: le tavole di Ishihara
Le tavole di Ishihara, messe a punto nel 1917 dall’oculista giapponese Shinobu Ishihara, sono lo strumento di screening più usato al mondo. Ogni tavola è un disco fatto di puntini di dimensioni e tonalità diverse. Al suo interno alcuni puntini compongono un numero o un percorso, che si stacca dallo sfondo solo per il colore e non per la luminosità.
Chi ha una visione cromatica normale legge il numero senza esitazioni. Chi ha un difetto rosso-verde non lo vede, oppure ne legge un altro: alcune tavole sono costruite apposta per mostrare cifre differenti a seconda del tipo di alterazione. La serie completa conta 38 tavole, ma esistono edizioni ridotte per lo screening rapido. Per i bambini che non conoscono ancora i numeri si usano tavole con tracciati da seguire con il dito.
L’esito dipende da quante tavole vengono lette in modo corretto. Le Ishihara riconoscono molto bene i difetti rosso-verde, mentre non sono pensate per quelli blu-giallo né per misurare con precisione la gravità: un esito nella norma non esclude da solo una forma acquisita. Se serve un quadro più dettagliato, l’oculista può indicare test di secondo livello, basati sull’ordinamento di pastiglie colorate.
Come si svolge la visita a Garbatella
La prestazione prenotabile in sede è la visita oculistica con valutazione della discromatopsia: il test non è isolato, ma inserito in un controllo completo dell’occhio. L’appuntamento segue di norma questi passaggi.
- Colloquio iniziale. Lo specialista chiede il motivo della visita, la presenza di casi in famiglia, i farmaci assunti e le malattie già note.
- Test dei colori. Le tavole vengono mostrate una alla volta, con un’illuminazione adeguata, e per ciascuna si hanno pochi secondi per rispondere. Questa parte richiede in genere dai 5 ai 10 minuti.
- Esame della vista. Misurazione dell’acutezza visiva, controllo della pressione oculare e osservazione delle strutture dell’occhio.
- Fondo oculare. Per valutare retina e nervo ottico il medico può instillare un collirio che dilata la pupilla.
- Referto. Al termine lo specialista spiega l’esito e consegna il referto con le indicazioni.
Il test non provoca alcun fastidio. L’unico effetto da mettere in conto è la visione offuscata dovuta al collirio, che dura alcune ore.
I limiti dei test online
In rete si trovano molte versioni delle tavole di Ishihara. Possono far nascere un sospetto, ma non sostituiscono l’esame in ambulatorio, per ragioni concrete:
- lo schermo altera i colori: ogni monitor ha calibrazione, luminosità e resa cromatica proprie, mentre le tavole originali sono stampate con pigmenti controllati
- le condizioni non sono standard: luce della stanza, distanza e tempo di osservazione cambiano da una persona all’altra e influenzano il risultato
- manca la classificazione: un test casalingo non distingue una forma congenita da una acquisita e non permette di inquadrare il difetto
- l’esito non ha valore documentale: per concorsi e idoneità serve un referto medico
- nessuno guarda l’occhio: se l’alterazione dipende da una malattia della retina o del nervo ottico, solo la visita può accorgersene
Un risultato dubbio ottenuto online è quindi un buon motivo per prenotare un controllo, non una diagnosi.
Quando è consigliato
Conviene eseguire il test:
- nei bambini in età scolare che confondono i colori o che hanno casi in famiglia, soprattutto dal lato materno
- prima di concorsi, selezioni o percorsi di studio che prevedono requisiti sul senso cromatico
- quando la percezione dei colori cambia in età adulta, in particolare se in un solo occhio
- nei controlli periodici di chi segue terapie che richiedono il monitoraggio della vista
Chi deve presentare il referto a un ente farebbe bene a leggere prima il bando: alcune commissioni richiedono esami specifici o certificazioni rilasciate da strutture indicate.
Come prepararsi
Le indicazioni sono poche. Chi porta lenti a contatto morbide dovrebbe evitarle nelle 24 ore precedenti; per le rigide il tempo consigliato è più lungo, circa una settimana. Occhiali in uso, referti oculistici precedenti ed elenco dei farmaci vanno portati con sé. Poiché è possibile la dilatazione della pupilla, dopo la visita è meglio non guidare: conviene farsi accompagnare o usare i mezzi, e tenere in borsa un paio di occhiali da sole.
Quanto costa il test per la discromatopsia a Roma Garbatella
La visita oculistica con valutazione della discromatopsia al Santagostino Garbatella ha un costo a partire da 120 euro. Fino ai 16 anni si prenota la versione pediatrica, a partire da 125 euro. Il prezzo esatto compare in fase di prenotazione, prima della conferma, e varia in base alla disponibilità dello specialista scelto. Non serve l’impegnativa del medico di base.
Dove si trova la sede e come prenotare
Il Santagostino Roma Garbatella è in Via delle Sette Chiese 146. Si raggiunge con la metro B, fermata Garbatella, e con gli autobus 160 e 30; all’interno c’è un parcheggio riservato alle persone con disabilità. Gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 7:15 alle 20:00 e il sabato dalle 8:15 alle 13:00.
Per prenotare basta scegliere giorno e specialista sul sito oppure chiamare lo 06 84000111. Gli altri servizi dell’ambulatorio sono descritti nella pagina dell’oculista a Garbatella.
Domande frequenti
Da che età si può fare?
Dai 4-5 anni circa, quando il bambino riesce a collaborare.
Bisogna ripeterlo nel tempo?
Le forme congenite non cambiano, quindi un esito chiaro resta valido. Va ripetuto se la visione dei colori si modifica o se il medico lo richiede per monitorare una terapia.
Si può fare il test senza la visita oculistica?
In sede la valutazione è abbinata alla visita, così da controllare nello stesso appuntamento anche la salute dell’occhio.