Risonanza magnetica cervicale a Roma Garbatella: quando farla, durata e costi
Al Santagostino di Roma Garbatella, in via delle Sette Chiese 146, la risonanza magnetica cervicale si prenota online in pochi minuti: la versione senza contrasto parte da 160 euro e il referto arriva entro il secondo giorno lavorativo. Serve la prescrizione del medico, e la sede è a pochi passi dalla fermata Garbatella della metro B.
Collo rigido da settimane, un dolore che scende verso la spalla, le dita che si addormentano: sono le situazioni in cui il medico chiede di guardare “dentro” la colonna cervicale. La risonanza è l’esame che lo permette con il maggior dettaglio sui tessuti molli, senza usare radiazioni. Per l’équipe di radiologi e l’elenco completo degli esami, puoi consultare la pagina del servizio di risonanza magnetica della sede.
Cos’è e a cosa serve
La risonanza magnetica cervicale (RM o RMN del rachide cervicale) è un esame di diagnostica per immagini che studia il tratto più alto della colonna: le sette vertebre del collo, i dischi intervertebrali, il midollo spinale e le radici nervose che da lì partono verso braccia e mani.
Funziona con un campo magnetico e onde a radiofrequenza, quindi non espone a raggi X. A differenza della radiografia, che mostra bene l’osso ma poco altro, la risonanza rende visibili proprio le strutture che più spesso causano dolore e sintomi neurologici: dischi, legamenti, midollo e nervi.
Quando serve la risonanza magnetica cervicale?
Il medico di base, l’ortopedico o il neurologo la richiedono di solito quando i sintomi durano o quando c’è il sospetto di una compressione nervosa. Le indicazioni più comuni sono:
- dolore cervicale che non passa dopo alcune settimane di terapia;
- dolore che si irradia a spalla e braccio, con formicolii o perdita di forza alla mano;
- esiti di un trauma, come un colpo di frusta, quando compaiono sintomi neurologici o il dolore non passa;
- controllo prima o dopo un intervento sulla colonna;
- sospetto di infezioni, infiammazioni o masse a livello cervicale.
Il solo dolore al collo, però, non rende automatica la risonanza: molte cervicalgie si risolvono con la terapia conservativa, ed è lo specialista a valutare se l’esame serve.
Cosa si vede con la risonanza cervicale
Le immagini, acquisite su più piani, permettono al radiologo di riconoscere:
- ernia del disco e protrusioni, valutando quanto premono su radici e midollo;
- artrosi e alterazioni degenerative di vertebre e articolazioni;
- stenosi del canale vertebrale e segni di sofferenza del midollo;
- lesioni dei legamenti e dei tessuti molli dopo un trauma;
- lesioni infiammatorie, infettive o tumorali, tipicamente con il mezzo di contrasto.
Con o senza contrasto: quale prenotare
A Garbatella sono prenotabili entrambe le versioni, e la scelta non spetta al paziente: va eseguita quella indicata sulla prescrizione.
La RM senza contrasto (alto campo) basta nella grande maggioranza dei casi: ernie, artrosi, stenosi, dolore dopo un trauma. La RM con e senza contrasto prevede un’iniezione endovenosa di gadolinio e serve quando occorre caratterizzare meglio una lesione: sospetti processi infiammatori o infettivi, masse, controlli dopo un intervento. Se la prescrizione non è chiara, conviene chiarirlo con il medico prima di prenotare.
Come si svolge e quanto dura
Ti sdrai sul lettino a pancia in su e il tecnico posiziona intorno al collo una bobina, un supporto che migliora la qualità delle immagini. Il lettino scorre poi all’interno dell’apparecchio. Durante l’acquisizione la macchina produce rumori ritmici anche forti, attenuati da cuffie o tappi; l’unica cosa che ti viene chiesta è restare il più possibile immobile.
L’esame è indolore e la versione senza contrasto dura in genere 20-30 minuti. Con il contrasto si aggiunge il tempo dell’iniezione e della seconda serie di immagini.
Come prepararsi: cosa portare e cosa evitare
Per la versione senza contrasto non serve digiuno: puoi mangiare e prendere i tuoi farmaci come sempre. Porta con te:
- la prescrizione medica cartacea, rilasciata da non più di 6 mesi (senza non è possibile eseguire l’esame);
- risonanze, TAC o radiografie precedenti, utili per il confronto;
- i moduli di consenso compilati, che ricevi in fase di prenotazione.
Per la versione con contrasto si aggiungono il digiuno da cibi e liquidi nelle 6 ore precedenti (i farmaci abituali si prendono con un po’ d’acqua) e gli esami di creatinina e filtrato glomerulare eseguiti da non più di un mese, che puoi fare al punto prelievi della sede.
Il giorno dell’esame scegli abiti senza parti metalliche e lascia a casa gioielli e piercing. Segnala sempre pacemaker, protesi, clip, schegge metalliche o una possibile gravidanza: sono condizioni che possono rendere l’esame controindicato. Ti chiediamo di arrivare con 20 minuti di anticipo.
Quanto costa la risonanza cervicale a Roma Garbatella
La risonanza magnetica cervicale senza contrasto parte da 160 euro; la versione con e senza contrasto parte da 400 euro. Il prezzo definitivo compare in chiaro durante la prenotazione online, prima della conferma. Per gli esami con contrasto il pagamento è anticipato al momento della prenotazione e la disdetta è gratuita fino al quarto giorno precedente.
Se hai una polizza sanitaria, puoi verificare la copertura chiamando lo 06 84000111 prima di fissare l’appuntamento.
Referto e prenotazione in sede
Il referto è disponibile entro il secondo giorno lavorativo nel tuo dossier online. Il CD con le immagini non viene consegnato subito: si richiede, una volta pronto il referto, prenotando il ritiro in sede. Con il referto puoi tornare dallo specialista che ha prescritto l’esame oppure prenotare in sede una visita ortopedica o una visita neurologica.
Il Santagostino Roma Garbatella si trova in via delle Sette Chiese 146: la fermata Garbatella della metro B è a pochi minuti a piedi e in zona passano i bus 160 e 30. La sede è aperta dal lunedì al venerdì dalle 7:15 alle 20:00 e il sabato dalle 8:15 alle 13:00. Puoi prenotare online scegliendo giorno e orario, oppure telefonando allo 06 84000111.
Domande frequenti
La risonanza magnetica cervicale fa male?
No, è indolore. Gli unici fastidi sono il rumore dell’apparecchio e, se previsto il contrasto, la puntura dell’iniezione.
Soffro di claustrofobia: posso farla?
Nella RM cervicale la testa resta all’interno dell’apparecchio, quindi è importante dirlo in fase di prenotazione. Il personale spiega ogni passaggio, resta in contatto con te durante l’esame e può interromperlo se necessario.
Serve l’impegnativa del medico?
Sì: serve una prescrizione medica cartacea con data non anteriore a 6 mesi.
Si può fare in gravidanza?
Nel primo trimestre, per precauzione, si esegue solo se non è rinviabile, e il mezzo di contrasto si evita per tutta la gravidanza salvo casi indispensabili. In ogni caso una gravidanza, anche solo sospetta, va comunicata prima dell’esame.
Meglio la risonanza o la TAC per il collo?
Dipende dal quesito clinico. La risonanza è superiore per dischi, midollo e nervi; la TAC è più rapida e indicata soprattutto per studiare l’osso, per esempio nelle fratture. Entrambe sono disponibili a Garbatella: decide il medico quale richiedere.