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Visita podologica a Roma Garbatella: come si svolge, quando farla e quanto costa

Calli che tornano sempre nello stesso punto, un’unghia che fa male, dolore sotto il tallone a ogni passo: sono i motivi più comuni per cui si prenota una visita podologica. Al Santagostino Roma Garbatella, in Via delle Sette Chiese 146, la visita ha un costo a partire da 70 euro e, quando serve, il trattamento può iniziare nella stessa seduta.

Qui sotto trovi che cosa succede durante l’appuntamento, in quali casi è utile, come presentarti e quali sono i costi in sede.

Cos’è la visita podologica e a cosa serve

La visita podologica è la valutazione del piede eseguita dal podologo, il professionista sanitario laureato che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi del piede, comprese pelle e unghie. Serve a valutare l’origine di un dolore o di una lesione, a trattare sul momento ciò che rientra nelle competenze podologiche, a segnalare al medico ciò che richiede una diagnosi e a impostare un piano perché il problema non si ripresenti.

Il piede sostiene il peso del corpo a ogni passo: un appoggio alterato o una lesione trascurata possono modificare il modo di camminare e, con il tempo, farsi sentire su caviglie e ginocchia. Per le persone anziane e per chi ha il diabete, piedi in buone condizioni significano anche meno cadute e meno complicanze.

Quando è consigliata

La visita è indicata in presenza di:

  • dolore al tallone, alla pianta o all’avampiede che dura da più di qualche settimana
  • calli, duroni e occhi di pernice che si riformano
  • unghie incarnite, ispessite o che cambiano colore, come accade nell’onicomicosi
  • verruche plantari e altre alterazioni della pelle del piede
  • deformità delle dita, alluce valgo, piede piatto o cavo
  • scarpe che si consumano in modo asimmetrico o senso di instabilità nel cammino

È utile anche senza sintomi per chi pratica sport con regolarità, per chi lavora molte ore in piedi e per i bambini in cui i genitori notano un appoggio o un’andatura insoliti. Chi ha il diabete dovrebbe far controllare i piedi a intervalli regolari: per questo esiste una visita specifica di prevenzione del piede diabetico.

Chi ha il diabete e nota una ferita, oppure un arrossamento con gonfiore o calore al piede, deve rivolgersi al medico senza aspettare l’appuntamento.

In che cosa consiste una visita podologica?

L’appuntamento si svolge in ambulatorio, con il paziente seduto su una poltrona podologica, e si articola in tre momenti.

Il colloquio. Il podologo raccoglie le informazioni utili: da quanto tempo c’è il disturbo, che lavoro si fa, quali sport si praticano, che scarpe si usano, se ci sono malattie come diabete o problemi di circolazione e quali farmaci si assumono.

L’esame del piede. Si osservano pelle e unghie, si cercano i punti dolenti, si valutano la mobilità delle articolazioni e la forma del piede, prima da seduti e poi in piedi. Il podologo guarda come il paziente appoggia e cammina e controlla l’usura delle calzature, che dice molto su come si distribuisce il carico.

Le indicazioni e il trattamento. Al termine il professionista spiega che cosa ha riscontrato e propone il percorso: consigli su igiene e calzature, esercizi, eventuali ortesi plantari o in silicone su misura. Se occorre un trattamento podologico, per esempio la rimozione di una callosità o la cura di un’unghia, può essere eseguito subito dopo l’esame, senza costi aggiuntivi rispetto alla visita.

Quando il quadro suggerisce un problema che non è di competenza podologica, il paziente viene indirizzato allo specialista adatto, per esempio con una visita ortopedica o dermatologica.

Quanto dura

Dai 20 ai 45 minuti. I tempi si allungano se alla visita si aggiunge la valutazione di postura e cammino.

Come prepararsi

Bastano pochi accorgimenti, che permettono al podologo di vedere il piede nelle sue condizioni reali:

  • lavare i piedi come d’abitudine, con acqua e sapone
  • togliere smalto, gel e lacche da tutte le unghie
  • non applicare creme nelle ore precedenti
  • non usare callifughi nei giorni prima
  • portare le scarpe di tutti i giorni, quelle sportive se il dolore compare durante l’attività, e i plantari già in uso
  • portare i referti di visite ed esami precedenti e l’elenco dei farmaci

Quanto costa una visita dal podologo?

Al Santagostino Roma Garbatella la visita podologica ha un costo a partire da 70 euro, visibile prima di confermare la prenotazione. In sede sono prenotabili più prestazioni, da scegliere in base all’età e al motivo della visita.

PrestazionePer chiCosto
Visita podologicaAdulti e ragazzi sopra i 16 annia partire da 70 euro
Visita podologica pediatricaBambini e ragazzi fino a 16 annia partire da 70 euro
Visita podologica per prevenzione del piede diabeticoPersone con diabetea partire da 70 euro
Trattamento podologicoChi ha già fatto la visita e torna per le curea partire da 60 euro

Non serve l’impegnativa. Chi ha una polizza sanitaria integrativa può verificare la copertura con la sede prima dell’appuntamento.

Dove si trova l’ambulatorio e come prenotare

L’ambulatorio di podologia del Santagostino Garbatella è in Via delle Sette Chiese 146, 00145 Roma: si raggiunge dalla fermata Garbatella della metro B e con gli autobus 160 e 30. La struttura è accessibile alle persone con disabilità e ha un parcheggio interno a loro riservato.

La sede è aperta dal lunedì al venerdì dalle 7:15 alle 20:00 e il sabato dalle 8:15 alle 13:00. Si prenota online, scegliendo data e orario, oppure al numero 06 84000111.

Domande frequenti

La visita podologica fa male?

No. L’esame consiste in osservazione e palpazione. Durante un trattamento si può avvertire un lieve fastidio nelle zone infiammate.

Podologo o ortopedico: da chi andare?

Il podologo è il riferimento per pelle, unghie, callosità, appoggio e ortesi plantari. L’ortopedico è il medico che valuta ossa, articolazioni e tendini e decide se servono esami, farmaci o un intervento. Nei casi dubbi si può partire dalla visita podologica, che orienta verso lo specialista quando occorre.

Ogni quanto va ripetuta?

Senza disturbi particolari può bastare un controllo periodico, per esempio una volta l’anno. Chi ha il diabete, problemi di circolazione o callosità che si riformano ha bisogno di intervalli più brevi, concordati con il podologo e, per chi ha il diabete, con il medico che lo segue.

Durante la visita si possono richiedere i plantari?

Sì. Se la valutazione dell’appoggio lo indica, il podologo può proporre ortesi plantari su misura. Tempi e costi vengono comunicati dopo la visita.